Portale dei Fallimenti

Portale Fallimenti
Il progetto è basato sulla piattaforma web Fallco, prevede un sito internet pubblico della sezione fallimentare, e aree operative (con accesso mediante password) riservate al GD, ai Curatori, alla Cancelleria.
Il progetto ha trovato applicazione in numerosi Tribunali italiani in quanto in grado di garantire reali benefici a tutti gli attori del procedimento, interni ed esterni al tribunale, con soluzioni integrate e una rete capillare, dislocata su tutto il territorio nazionale, per l'assistenza personalizzata e continuativa.


Le caratteristiche peculiari del progetto sono:

  • sistema funzionante in ambiente web;
  • fornitura del gestionale del Curatore (Fallco), per la completa informatizzazione delle operazioni del Curatore;
  • interazione con il Sistema di Cancelleria Siecic, mediante le regole PCT di deposito atti e di ricezione notifiche, incluso il sistema di redattore atti e caricamento file in formato xml, nonche il Punto di Accesso per la consultazione del fascicolo telematico;
  • Cruscotto del GD, per il controllo delle operazioni del curatore e statistiche sulle procedure;
  • Cruscotto di Cancelleria, per agevolare le operazioni di Cancelleria e il collegamento con il Siecic,
  • Servizi ai creditori, per la consultazione degli atti via web con la conseguente riduzione degli accessi in Cancelleria;
  • ... ed altre funzioni ancora, meglio descritte nelle pagine successive .

Inoltre va precisato che :
  • nessun costo è posto a carico dell'Erario;
  • il sistema elabora esclusivamente i dati "del Curatore e del Professionista Delegato" ed è garantita la massima riservatezza e sicurezza sui dati;
  • non vi sono sovrapposizioni o conflitti con i registri di Cancelleria, in quanto il sistema elabora e gestisce esclusivamente i dati di gestione della procedura "lato Curatore";
  • fin dal 2006 Zucchetti Software Giuridico srl interagisce con i Sistemi Ministeriali, allora APC (Automazione Procedure Concorsuali), oggi SIECIC; la compatibilità dei nostri software è stata verificata nella specifica Prova di interoperabilità del 23/6/2006 da parte della Commissione Ministeriale per la verifica delle funzioni di interoperabilità di APC.


Obiettivi e opportunità del progetto